ELICRISO ITALICO
Helichrysum italicum (Roth) Don.

Un po’ di botanica

L’Helichrysum è una composita che cresce spontanea dal mare (H. Arenarium) all’alta collina un po’ in tutte le parti del mondo; in Europa cresce l’Helichrysum Angustifolium noto come Helichrysum Italicum (Roth) piccola pianta erbaceo-cespugliosa dall’aspetto cinereo e tomentoso in tutte le sue parti, alta fino a cinquanta centimetri nello spontaneo e con diametro anche superiore al metro in particolari esemplari. L’apparato radicale presenta una radice principale grossa, fittonante con alcune diramazioni secondarie ed un apparato radicale superficiale fitto e filamentoso. Foglie alterne e numerosissime a ricoprire quasi per intero i rami lunghi cm 20 – 30 od anche più; le foglie sono piccole lunghe dai 2 ai 5 cm e larghe 1 – 2 millimetri. L’infiorescenza è a corimbo composta da numerosissimi capolini con fiori molto piccoli, tubulari e di un bellissimo colore giallo all’antesi e dal profumo molto delicato. Tutta la parte aerea della pianta emana un profumo caratteristico, intenso ed aromatico. Il periodo di fioritura coincide, approssimativamente, con l’inizio dell’estate e si protrae per circa quindici giorni. Il frutto è un achenio minuto provvisto di pappo.

Origine - Aggius – Fenotipo selezionato presso la Tenuta di San Sebastiano
Parti utilizzate - I capolini e le sommità fiorite

Le tecniche di estrazione
Buona parte dei fiori e delle sommità fiorite raccolta a mano e ancora fresca viene sottoposta a distillazione in corrente di vapore perché operazione abbastanza semplice e dalla quale si ottengono due ottimi prodotti:
un olio essenziale ed un idrolato chiamato anche acqua aromatica.
Una parte ulteriore, in relazione alla destinazione commerciale dell’estratto, viene sottoposta all’azione di solventi quali l’alcol etilico, il glicole propilenico, la glicerina, gli oli vegetali, l’esano ed il biossido di carbonio. Si ottengono, in tal modo, le tinture idroalcoliche, gli alcolati, gli estratti glicolici o glicerici, gli estratti oleosi e le concrete dalle quali, per distillazione, si ottengono le assolute. Queste ultime ricordano perfettamente l’originale profumo dei fiori di elicriso.

Principi attivi
Tra i principali componenti dell’essenza figurano idrocarburi terpenici quali pinene, limonene, alcoli quale il linalolo, geraniolo, nerolo, esteri quali l’acetato di nerile (uno dei componenti principali che ne caratterizza il bouquet), proprionato di nerile, butirrato di nerile ed isovalerianato di nerile, tracce di aldeidi e qualche chetone.
Altri componenti presenti nella pianta sono:
i Flavonoidi quali isosalipurposide, naringenina, elicrisina A e B, kaempferolo, apigenina, luteolina, quercitrina, alcuni piranoderivati quali l’arenolo e l’omarenolo, alcuni lattoni e dei triterpeni
Ingredienti:
Helichrysum Italicum Roth flower water. (idrolato di elicriso ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite di Helichrysum Italicum Roth). INCI EU- USA.
Prodotto da agricoltura biologica. Non contiene sostanze aggiunte o conservanti.
Tenere fuori della portata dei bambini. Conservare in luogo fresco. Non disperdere il contenitore nell’ambiente dopo l’uso.

PRODUZIONE

Olio essenziale di elicriso italico
Scheda curata dal Dott. Giuseppe Cioni

 
 L'olio essenziale di elicriso racchiude, nel suo straordinario bouquet, svariate proprietà salutistiche prevedendone, di conseguenza, una suo utilizzo in numerose formulazioni cosmetiche ed anche officinali.
Viene utilizzato in numerose formulazioni destinate in particolare per la cura della pelle, possedendo una spiccata azione lenitiva negli arrossamenti della cute, negli eritemi solari, nel trattamento di foruncoli ed escrescenze della pelle; utilizzato in spray, lozioni, stick come sollievo od attenuazione del prurito in seguito a punture di insetti, nelle scottature solari, etc.
Dotato di spiccate proprietà antiinfiammatorie si dimostra un buon linimento nelle piccole patologie dolorose che si accompagnano a traumi o a disturbi dolorifici di tipo reumatico. Ottimo anticatarrale.

Flacone da:
10 ml. -25 ml. - 50 ml. - 100ml.

Lotto n. 1406101
Uso esterno

 

 

 

 

PRODUZIONE

Idrolato di elicriso italico
Scheda curata dal Dott. Giuseppe Cioni

L'IDROLATO è l'acqua ottenuta dalla condensazione del vapore che, durante il processo della distillazione nell’attraversare la massa vegetale, si impregna di tutti i principi idrosolubili della pianta ed anche di una modesta quantità di olio essenziale( ca 1%).
Un vero linimento per la pelle, dimostrando infatti ottime proprietà idratanti, purificanti, lenitive (adatto a tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili);
L’idrolato è purissimo, analcolico e non contiene ne sostanze conservanti, ne coloranti.

 

 

Flacone da:
100 ml. - 200 ml. - 250 ml.

Lotto n. 1406101
Uso esterno

 

LISTINO PREZZI:
Olio Essenziale
in flaconi di vetro
10 ml
25 ml
50 ml
100 ml
€. 60,00
-
-
-
LISTINO PREZZI:
Idrolato in flaconi PE-HD con vaporizzatore spay
100 ml
200 ml
250 ml
€. 10,00
€. 20,00
€. 25,00
   

ISTRUZIONI PER L’ USO

Due o tre gocce di olio essenziale diluiti in un cucchiaio di buon olio d’oliva o di mandorle dolci per applicazioni sulle parti della pelle dove richiesta un’azione antinfiammatoria, antipruriginosa, lenitiva, antiedemigena. Lasciare in attività per almeno quindici -venti minuti.
Due o tre gocce di olio essenziale diluiti in un cucchiaio di buon olio d’oliva o di mandorle dolci per frizioni in caso di dermatite del cuoio capelluto. Lasciare in attività per una decina di minuti, quindi provvedere al lavaggio.
Tre o quattro gocce di olio essenziale diluiti in un cucchiaio di buon olio d’oliva o di mandorle dolci da applicare su gambe con varici, su emorroidi, nelle ecchimosi, in caso di fragilità capillare. Lasciare in attività per almeno quindici -venti minuti.
Adatto anche come olio da aggiungere ai diffusori di essenze profumate per l’ambiente.

Le informazioni ed i consigli presenti in questo sito non devono sostituirsi, in alcun modo, al parere ed alle prescrizioni farmacologiche del medico curante.

ISTRUZIONI PER L’ USO

Applicare sulla pelle servendosi di una garzetta o di un panno o direttamente spruzzando sulla parte o parti interessate.
Le indicazioni sono le stesse riportate per l’olio essenziale. In aggiunta si citano le applicazioni come antiinfiammatorio nelle affezioni oculari. Antipruriginoso, antiinfiammatorio, ristrutturante epiteliale nella psoriasi ed in tutte le alterazioni connettivali.
Le Controindicazioni: si sconsiglia l’utilizzo dei preparati a base di elicriso nei casi di ipersensibilità conclamata per il prodotto o per uno più componenti presenti nel preparato.
Tossicità – Riconosciuto come non tossico.
Le informazioni ed i consigli presenti in questo sito non devono sostituirsi, in alcun modo, al parere ed alle prescrizioni farmacologiche del medico curante.

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BIBLIOGRAFIA
• Nuovo Dizionario di Merceologia e Chimica Applicata – Di Vittorio Villavecchia; Gino Eigenmann. Ulrico HOEPLI Editore
• M. Rossi - Tinture Madri in fitoterapia – Studio Edizioni
• A.D. Atzei O.F.M. – Le piante nella tradizione popolare della Sardegna . Carlo Delfino Editore.
• Manuale delle preparazioni galeniche- Franco Bettiol. Tecniche Nuove
• www.wikipedia.org

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