MALVAROSA
Pelargonium graveolens
Un po’ di botanica

Il Pelargonium Graveolens detto comunemente geranio profumato, geranio rosato (improprio) appartiene alla famiglia delle Geraniaceae ed è pianta alquanto comune in Sardegna non certo spontanea ma spontaneizzata specie in vicinanza delle coste dove il clima è senza alcun dubbio nettamente più mite. E’ pianta erbacea, talora semi-legnosa nell’invecchiamento dei rami principali. Le foglie sono alterne rette da lunghi piccioli, palmate, in generale esa-lobate e con margine dentato. Dall’ascella delle foglie si dipartono nuovi e numerosissimi germogli. Sono ruvide al tatto per la presenza di fitta peluria di tipo ghiandolare in entrambe le pagine; colore verde pieno maggiormente nella pagina superiore, più chiaro in quella inferiore, nervature molto evidenti in entrambe le pagine. I fiori ermafroditi, piccoli e poco rappresentativi si presentano come ombrelle apicali dall’inizio dell’estate fino all’autunno inoltrato nei climi miti; sono formati da cinque sepali ed altrettanti petali questi ultimi di color malva (rosa) con lembi arrotondati ed alcuni di aspetto vessillifero. Il frutto, alquanto curioso, è uno schizocarpo con cinque sacche che confluiscono in un lungo canale che ricorda, per la sua forma, il becco di una cicogna ( Pelargós in greco)

Origine - Aggius – Fenotipo coltivato presso la Tenuta di San Sebastiano.
Parti utilizzate - Foglie, fiori ed anche rami giovani.

Le tecniche di estrazione
Buona parte delle sommità fiorite raccolta a mano e ancora fresca viene sottoposta a distillazione in corrente di vapore perché operazione abbastanza semplice e dalla quale si ottengono due ottimi prodotti:
un olio essenziale ed un idrolato chiamato anche acqua aromatica.
Una parte ulteriore, in relazione alla destinazione commerciale dell’estratto, viene sottoposta all’azione di solventi quali l’alcol etilico, gli oli vegetali, il glicole propilenico, l’esano.
Si ottengono, in tal modo, le tinture idroalcoliche, gli alcolati, gli estratti oleosi, gli estratti glicolici e le concrete dalle quali, per distillazione, si ottengono le assolute. Queste ultime ricordano perfettamente l’originale profumo della pianta.

Principi attivi
L’essenza si presenta come liquido quasi incolore o di un leggero colore verde di odore intenso, penetrante ma straordinariamente gradevole con forte tonalità di rosa.
I componenti principali sono il geraniolo ed il citronellolo, seguono: diacetile, fellandrene, terpineolo, iso-mentone, linalolo, a-pinene, diversi chetoni, etc.

Ingredienti:
Pelargonium Graveolens leaf water. (idrolato di malvarosa ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite di Pelargonium graveolens). INCI EU- USA.
Prodotto da agricoltura biologica. Non contiene sostanze aggiunte o conservanti. Tenere fuori della portata dei bambini. Conservare in luogo fresco. Non disperdere il contenitore nell’ambiente dopo l’uso.

PRODUZIONE

Olio essenziale di Pelargonium graveolens
Scheda curata dal Dott. Giuseppe Cioni

 

L'olio essenziale di Pelargonium graveolens presenta svariate proprietà salutistiche prevedendone, di conseguenza, un suo utilizzo in numerose formulazioni cosmetiche ed anche officinali; possiede infatti numerose proprietà quali, sedative, toniche, antinevralgiche, antinfiammatorie, antiastenico ed antierpetiche, analgesiche.
Per formulazioni esterne trova appropriato impiego, come equilibrante lipidico, nella cura del cuoio capelluto; nei trattamenti cosmetici specie nelle situazioni di manifesta cellulite, nelle maschere per il viso per la sua azione rivitalizzante, nel trattamento di situazioni acneiche, nei trattamenti della couperose, per attenuare rughe, macchie specie di età; nelle contusioni favorisce il riassorbimento degli edemi, straordinario come insetto repellente; di largo utilizzo nella formulazione di prodotti da toeletta a nota rosacea.

Flacone da:
10 ml. - 25 ml. - 50 ml. - 100

Lotto n. 1410401
Uso esterno

 

 

 

PRODUZIONE

Idrolato di Pelargonium graveolens 
Scheda curata dal Dott. Giuseppe Cioni

 

 

  

L'IDROLATO è l'acqua ottenuta dalla condensazione del vapore che, durante il processo della distillazione nell’attraversare la massa vegetale, si impregna di tutti i principi idrosolubili della pianta ed anche di una modesta quantità di olio essenziale (ca 1%).
Un vero aiuto per il corpo, dimostrando infatti ottime proprietà antinfiammatorie, diuretiche, antidolorifiche, antifebbrili, antibatteriche, antistaminiche, purificanti, rivitalizzanti; l’idrolato è purissimo, analcolico e non contiene ne sostanze conservanti, ne coloranti.

Flacone da:
100 ml. - 200 ml. - 250 ml.

Lotto n. 1410401
Uso esterno

 

 

LISTINO PREZZI:
Olio Essenziale
in flaconi di vetro
10 ml
25 ml
50 ml
100 ml
€. 20,00
€. 50,00
€. 100,00
€. 200,00
LISTINO PREZZI:
Idrolato in flaconi PE-HD con vaporizzatore spay
100 ml
200 ml
250 ml
€. 10,00
€. 20,00
€. 25,00
   

ISTRUZIONI PER L’ USO

• Come antiedemigeno. Aggiungere ad un cucchiaio di olio di mandorle dolci o di olio extra vergine di oliva tre gocce di olio essenziale di Pelargonium graveolens; versare il preparato su una garzetta o un batuffolo di cotone e quindi tamponare la parte accompagnando l’operazione con un leggero massaggio.
• Contro gli inestetismi dovuti alla cellulite: Questo trattamento può risultare utile anche nelle affezioni circolatorie ed in tutte le situazioni nelle quali vi è alterato equilibrio tissutale dovuto a depositi abnormi di grasso con compromissione della circolazione linfatica (cellulite). A cento millilitri di olio di mandorle dolci o extra-vergine di oliva aggiungere due millilitri di olio essenziale di Pelargonium graveolens; servendosi di una garzetta o di un batuffolo di cotone, prelevare una piccola quantità di preparato e tamponare la parte interessata; far seguire un massaggio deciso
• Come antiacneico – Servendosi di una garzetta sterile fare delle tamponature nelle parti interessate o su tutto il viso utilizzando una soluzione all’un percento (1%) di olio essenziale in olio di mandorle dolci o extravergine di oliva o altro appropriato olio per il viso.
• Per la cura dei capelli - Nei casi di capelli grassi e con forfora frizionare i capelli ed il cuoio capelluto con un olio di pelargonio al due percento (2%) prima dello shampoo. Lasciare in attività per almeno 15 minuti.
• Come insettifugo – Aggiungere al diffusore di essenze a piacere l’olio essenziale

Le informazioni ed i consigli presenti in questo sito non devono sostituirsi, in alcun modo, al parere ed alle prescrizioni farmacologiche del medico curante.

ISTRUZIONI PER L’ USO

Applicare sulla pelle servendosi di una garzetta o di un panno o direttamente della bomboletta spray spruzzando sulla parte o parti interessate. Le indicazioni sono le stesse riportate per l’olio essenziale. In aggiunta si citano le sotto indicate applicazioni:
Negli arrossamenti della pelle dovuti a edemi, punture di insetti o altra causa: spruzzare sulla parte interessata oppure servirsi di una garzetta sterile una piccola quantità di idrolato: lasciare che il liquido asciughi per evaporazione.
• Utilizzare come tonico per pelli arrossate, stanche, rugose. Spruzzare o applicare servendosi di tamponi o garzette
Nelle affezioni della bocca quali gengiviti, stomatiti, mal di denti: fare piccoli sciacqui o gargarismi con l’idrolato di Pelargonium graveolens.
• Come repellente di insetti: indicato, in modo particolare, per allontanare le zanzare: spruzzare o bagnare le parti della pelle non coperte ed esposte quindi alle punture della zanzara.
• Le Controindicazioni: Non utilizzare i preparati a base di pelargonium graveolens nei casi di ipersensibilità conclamata per il prodotto o per uno più componenti presenti nel preparato. Da non utilizzare in gravidanza.
• Tossicità – Riconosciuto come non tossico.

Le informazioni ed i consigli presenti in questo sito non devono sostituirsi, in alcun modo, al parere ed alle prescrizioni farmacologiche del medico curante.

BIBLIOGRAFIA
• G.Fenaroli – Le Sostanze Aromatiche Naturali Vol. Primo - Editore Ulrico Hoepli Milano
• A.D. Atzei O.F.M. – Le piante nella tradizione popolare della Sardegna . Carlo Delfino Editore.
• Manuale delle preparazioni galeniche- Franco Bettiol. Tecniche Nuove
• Modin.org
• www.Profumo.it

www.lcbioessenze.it Email: info@lcbioessenze.it gpleoni@tiscali.it PEC: lcbioessenze@pec.it

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